
Laboratorio
San Giuseppe
"Destatosi, fece."
Il Laboratorio San Giuseppe è innanzi tutto una scommessa.
Sorgono tanti gruppi animati dal bisogno di provare nuove strade o di divulgare un pensiero vincente e tutto ciò è un'ottima cosa rispetto all'apatia che
spesso dilaga in molti animi.
Più che cercare modelli vincenti, Gesù ci insegna a cercare porte piccine.
Più che urlare proclami, Giuseppe ci insegna a tacere e ascoltare, a fidarsi delle intuizioni e dei sogni.
Il sogno comune al gruppo è quello di essere prossimi a Giuseppe, a Maria e al Bambino.
Più che avere una mente fantasiosa o essere persona intelligente o di cultura, l'appartenente al gruppo
deve comprendere che l'obiettivo non è realizzare solo un bel progetto, quanto imparare a stare insieme e utilizzare le proprie doti per far emergere e
far fruttare quelle di altri.
Alla luce di quest'ultima affermazione, possiamo asserire che lo statuto del Laboratorio è Il Vangelo.
Come relazionarci gli uni verso gli altri?
Desiderando insieme Gesù tra di noi e ricordando le sue parole:
"Dove due o più sono uniti nel mio nome, io sono in mezzo a loro"
Questa frase è lo strumento più potente che abbiamo, provare a utilizzarlo insieme è la più bella sfida con cui confrontarsi in questa vita.
Gesù non mente, non dice cose a vanvera come spesso facciamo noi; se dunque ci dona la sua presenza mostriamoci degni di Lui e con Lui lavoriamo in allegria per il Vangelo.
Un'ultima cosa: cosa vuol dire la frase "Destatosi, fece?"
Destarsi vuol dire lasciare alle spalle le tenebre, aprire gli occhi e le imposte e fare luce sulla nostra vita.
Svegliarsi è comprendere che il nostro giorno e la nostra libertà sono nel Signore.
Solo alla luce di questo risveglio possiamo agire di conseguenza, secondo scelte non più dettate dalla precedente condizione di cattività, ma dal nuovo vivere.
Destarsi vuol dire provare cammini luminosi, che non deturpino la nostra bellezza, regalo del Padre.
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