Introduzione alla mostra

di Giacomo Chidolla

Nelle fotografie di Cesare ci siamo tutti. Camminare per la mostra significa ritrovarsi, osservare la città sotto un'altra prospettiva e imparare a leggere di nuovo la nostra storia. Ci siamo tutti in quelle sagome in cammino, in quelle persone, all'apparenza solitarie, che animano le strade storiche del centro alla ricerca del sentiero verso il vero bene. 

L'autore, attendendo pazientemente l'attimo giusto, è riuscito a catturare le nostre ombre mentre camminiamo per la città; alcuni di noi, impegnati nelle loro faccende quotidiane, si godono qualche minuto all'aria aperta ammirando gli scorci più intimi delle strade e delle chiese; altri, passeggiando lungo il fiume, preferiscono inseguire con lo sguardo un barcè mentre risale la corrente e scombussola l'acqua che, dopo poco, tornerà a riflettere il Duomo. Anche San Siro, tanto tempo fa, camminò per questi vicoli così suggestivi; certo, un po' diversi da quelli che sono ora, ma portando con sicurezza il messaggio che ora ricerchiamo con impegno ogni giorno. Riprendendo le leggendarie origini del nostro Santo Patrono, Cesare dà vita a un racconto fantastico fortemente animato dalla fede, in cui immagina che siano stati dei pani lievitati a disegnare le tondeggianti linee neoclassiche del nostro Duomo e alcuni pesci a trasportarlo con loro fuori dall'abisso. All'interno della mostra potrete scoprire anche questa storia, così da riuscire a conoscere meglio una parte della leggenda legata al nostro Santo.

Continuare l'esperienza spetterà a voi: infatti, grazie alla speciale mappa che vi forniremo all'evento, potrete ricercare nei luoghi più nascosti e inaspettati della città le raffigurazioni di San Siro il pellegrino che, giorno dopo giorno, continua a farci compagnia sulla strada della fede.